domenica 10 maggio 2009

MASSONERIA & ILLUMINATI









La massoneria è un ordine iniziatico che ha per scopo il "perfezionamento dell'individuo".

Tale definizione viene spesso modificata sostituendo "uomo" (o talvolta "umanità") alla parola "individuo", portando così la finalità della massoneria a una dimensione sociale e collettiva in genere, anziché puramente individuale.







I membri della massoneria (i massoni) sono chiamati anche frammassoni, forma italianizzata del francese franc-maçon (in inglese freemason), ovvero "libero muratore".

Il nome deriva dalla pretesa discendenza della massoneria dall'associazione di operai e muratori che si rifà alla leggenda di Hiram, architetto del Tempio di Salomone.





Nella sua veste operativa, la massoneria sarebbe nata come associazione di mutuo appoggio e perfezionamento morale tra artigiani muratori, mentre in seguito adottò l'attuale veste speculativa, trasformandosi in una confraternita di tipo iniziatico caratterizzata dal segreto rituale, con un'organizzazione a livello mondiale.

I suoi affiliati condividono gli stessi ideali di natura sia morale che metafisica e la comune credenza in un essere supremo, chiamato "Grande Architetto dell'Universo".



IL LINGUAGGIO MASSONICO

I massoni utilizzano il termine "profano" per indicare colui che non appartiene alla fratellanza massonica. È quindi un "profano" qualsiasi uomo (o donna per le logge non regolari che le ammettono) non massone, che non ha quindi ricevuto "la Luce" mediante l'iniziazione rituale.





Un'espressione spesso usata nelle logge massoniche è "essere quadrato", che significa essere un massone che ha raggiunto un particolare livello di consapevolezza nell'arte libero muratoria.

Il profano che si presenta in loggia per essere iniziato si trova infatti nella condizione di "pietra grezza": con il lavoro massonico di affinamento delle proprie qualità morali ed intellettuali tende a raggiungere, quadrandosi appunto, lo stato di "pietra cubica", divenendo così persona affidabile, di riferimento e sostegno per gli altri fratelli. Questa espressione è peraltro passata nell'uso comune.


Ogni pietra cubica costituisce un mattone che edifica il Tempio morale ed ideale della libera muratoria; il contributo individuale di ciascun fratello è necessario per il conseguimento di un obiettivo superiore.


Altra frase in uso tra fratelli liberi muratori è "incontrarsi sulla livella", espressione che fa riferimento alla più complessa simbologia inerente allo strumento utilizzato comunemente nell'arte muratoria e che sta a significare che in loggia ci si ritrova senza tener conto delle differenze sociali, economiche, religiose o culturali.

La pratica della massoneria è chiamata fra i propri membri come "l'Arte".


Ulteriore espressione caratteristica dei massoni è quella adoperata per il brindisi proprio delle agapi rituali (tornate di loggia particolari dove si dà luogo alla cosiddetta "masticazione", ovvero ad un banchetto le cui portate hanno un significato simbolico e devono essere consumate secondo precise regole) che origina dalla tradizione delle logge militari anglosassoni e che richiama le operazioni di carica di un cannone.

La formula si conclude con il grido unanime dei fratelli di: "fuoco!".

Fra i molteplici significati dell'espressione "essere coperto" vi è quello di "appartenere" all'Ordine.


Nel gergo della massoneria si dice di un fratello essere "in sonno" o "dormiente" quando questi non partecipa volontariamente per un protratto periodo di tempo alle tornate rituali.

Per motivi di opportunità o per particolari esigenze della vita sociale profana un massone può infatti decidere spontaneamente di autosospendersi dai lavori rituali e dalla vita dell'ordine.

Le assenze dai lavori di loggia devono essere normalmente giustificate.


MASSONERIA & ILLUMINATI



Riferendosi all'attività massonica si parla di "segretezza" in luogo della più corretta indicazione di riservatezza, poiché in realtà il "segreto" è limitato al dovere insito nella cultura massonica di non rivelare all'esterno ciò che viene svolto nel tempio dalle logge riunite ritualmente.






La Chiesa cattolica ha sempre criticato la concezione mistica propria della massoneria, dichiarandola incompatibile con la propria dottrina, anche perché la massoneria, in Italia e in altri paesi, si è storicamente associata a personalità e movimenti anticlericali.






La massoneria è stata a lungo un bersaglio prediletto per i teorici delle cospirazioni, che la vedono come un potere occulto e malevolo, talvolta associato al giudaismo o al satanismo ed in genere volto al "dominio del mondo" o già in grado di controllare o influenzare segretamente la politica mondiale.

UN NUOVO ORDINE MONDIALE